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Poesie per Funerali

Poesie per Funerali

Le poesie per funerali può essere certamente fonte di tante letture evocative.

Per quanto sia doloroso e difficile parlarne, abbiamo provato a fare una selezione tra le migliori poesie per funerali, pensieri, frasi, citazioni e aforismi sul lutto.

Gli affetti sono la cosa più importante e preziosa che ogni essere umano sulla terra possiede, ma purtroppo non durano in eterno.

Capita infatti, nella vita, di dover dare degli addii a persone care e, spesso, ci si sente di doverli salutare con un epitaffio o orazione funebre o poesie per funerali per far sì che venga ricordata per sempre.

La morte non è niente.

La morte non è niente.

Sono solamente passato dall’altra parte:

è come fossi nascosto nella stanza accanto.

Io sono sempre io e tu sei sempre tu.

Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;

parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.

Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.

Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,

di quelle piccole cose che tanto ci piacevano,

quando eravamo insieme.

Prega, sorridi, pensami!

Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:

pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.

La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:

è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,

solo perché sono fuori dalla tua vista?

Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene.

Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.

Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:

il tuo sorriso è la mia pace.

poesie per funerali di Sant’Agostino

Se mi ami non piangere!

Se mi ami non piangere!

Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo,

se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento

in questi orizzonti senza fine,

e in questa luce che tutto investe e penetra,

tu non piangeresti se mi ami.

Qui si è ormai assorbiti dall’incanto di Dio,

dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.

Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli

al confronto.Mi è rimasto l’affetto per te:

una tenerezza che non ho mai conosciuto.

Sono felice di averti incontrato nel tempo,

anche se tutto era allora così fugace e limitato.

Ora l’amore che mi stringe profondamente a te,

è gioia pura e senza tramonto.

Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi, tu pensami così!

Nelle tue battaglie, nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine,

pensa a questa meravigliosa casa,

dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,

nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell’amore e della felicità.

Non piangere più, se veramente mi ami!

Padre G. Perico – Sant’Agostino

Il Funerale del mio Compleanno

Sarà che sono nato d’Estate, sarà che ho nell’anima,

l’odore del mare e nel cuore batte la tramontana,

delle foreste d’Inverno quando fuori piove col sole,

e il giorno del mio funerale, è un tempo di festa perenne,

che non conosce la fine, tra un petalo amico a ballar tra le rose,

e una stretta di mano galante con una stele di grano fratello,

compagno a contarmi le ore nel soffiare del vento

tra un vestito di pioggia da dover indossare.

Non ha fine questo spazio di tempo,

non ha inizio in un dato e preciso momento,

ma se leggi tra le righe del foglio impresso sulla terra della mia arida mano,

leggerai in un giorno ed un anno

ch’io muoio e rinasco ogni volta nel giorno esatto

del mio compleanno.

poesie per funerali di Andrea D’Alfonso

FUNERAL BLUES

Fermate gli orologi, il telefono sia rimosso,

Tenete buono il cane con un succulento osso,

Fate tacere i pianoforti e con un rullio smorzato

Esponete la bara, ricevete chi è addolorato

Fate che gli aerei volteggino alti con sconforto

scrivendo nel cielo il messaggio: Lui è Morto,

Adornate di crespo il collo dei piccioni metropolitani,

Fate indossare guanti neri ai vigili urbani.

Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Oriente e il mio Occidente,

La mia settimana di lavoro e la mia domenica a far niente,

Il mio mezzogiorno, la mia mezzanotte, il mio discorso, il mio canto,

Credevo che l’amore fosse eterno: mi sbagliavo tanto.

Non servono più le stelle: spegnetele una a una;

Smantellate il sole e imballate la luna;

Svuotate l’oceano, sradicate le piante.

Perché ormai più nulla sarà importante.

poesie per funerali di W.H. Auden

Non piangere sulla mia tomba

Non piangere sulla mia tomba, non sono lì; non dormo.

Sono mille venti che soffiano, sono i riflessi del diamante sulla neve,

sono il sole sul grano maturo, sono la dolce pioggia autunnale.

Quando ti svegli nel silenzio del mattino,

sono la corsa rapida dei quieti uccelli che si levano a cerchio in volo.

Sono la morbida luce notturna delle stelle.

Non piangere sulla mia tomba, non sono lì; non sono morta.

poesie per funerali di Mary Elizabeth Frye

La morte non esiste

La morte non esiste, figlia.

La gente muore solo quando viene dimenticata”,

mi spiegò mia madre poco prima di andarsene.

“Se saprai ricordarmi, sarò sempre con te”.

“Mi ricorderò di te” le promisi. …

Poi mi prese una mano e con gli occhi mi disse quanto mi amava,

finché il suo sguardo

non divenne nebbia e la vita uscì da lei senza amore.

poesie per funerali di Isabel Allende

La giuda degli angeli

Un cuore distrutto dal dolore per la perdita di un caro è un sopravvissuto:

ecco perché, noi angeli, siamo esperti nel dare assistenza e consolare.

L’oscurità che assale un’anima triste viene illuminata

nel momento in cui facciamo leva con forza sulla sua consapevolezza della vita eterna.

Tuttavia, anche il dolore ha il suo posto nell’universo ed è degno di onore

come parte della tua scala emozionale.

Il lutto esiste tra tutte le creature per il ciclo della vita, il flusso e il riflusso degli eventi.

Lo sconforto per ciò che avrebbe potuto accadere.

Una tristezza e un’ansia prigioniere dentro al cuore e il desiderio di ritornare a casa.

pOESIE per funerali di Doreen Virtue

Và dove ti porta il cuore

Non piangere, ti dicevo, è vero, me ne andrò prima di te,

ma quando non ci sarò più ci sarò ancora,

vivrò nella tua memoria con i bei ricordi:

vedrai gli alberi, l’orto, il giardino e ti verranno in mente

tutti i bei momenti passati insieme.

La stessa cosa ti succederà se ti siederai sulla mia poltrona,

o quando farai la torta che ti ho insegnato a fare oggi,

e mi vedrai davanti a te con il naso sporco di cioccolato.. e sorriderai…

poesie per funerali di Susanna Tamaro

La morte

La morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della vita.

Ricordarsi che si muore presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato

per prendere le grandi scelte della vita.

Siete già nudi.

Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.

pensiero di Steve Jobs

C’è una ragione

C’è una ragione per ogni cosa.

Anche alla morte c’è una ragione.

E anche all’amore perduto.

Se la morte ce lo porta via rimane sempre un amore.

Assume una forma diversa, nient’altro.

Non puoi vedere la persona sorridere,

non le porti da mangiare, non le arruffi i capelli…

Ma quando questi sensi si indeboliscono, un altro si rafforza.

La memoria. Essa diviene tua compagna.

Tu l’alimenti, tu la serbi, ci danzi assieme.

La vita deve avere un termine, l’amore no.

poesie per funerali di Mitch Albom

LE COSE CHE NON HO DETTO

Quando muore una persona cara,

ci ritroviamo di colpo nel mondo dei vivi,

cui alla fine, bene o male finiamo col cedere; ma quello dei morti,

come un amico o un nemico immaginario, o un’amante segreta, continua a invitarci,

con il richiamo di quello che abbiamo perso.

Cos’è il ricordo se non uno spettro nascosto in un angolo della mente,

pronto a irrompere durante il giorno, o a disturbare il nostro sonno,

con un atroce dolore, una gioia, qualcosa che non abbiamo detto o che abbiamo ignorato?

Quando muoiono i nostri cari

non è soltanto la loro presenza che ci viene a mancare, o i loro sentimenti,

ma anche il modo in cui ci hanno permesso di conoscerli, e di conoscere noi stessi.

poesie per funerali di AZAR NAFISI
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